Le dieci migliori leggende metropolitane :-)


a cura di Bruno Ferrari
Educatore cinofilo professionista

Chi ha un cane ha sicuramente sentito almeno una volta una delle tante leggende metropolitane che girano attorno ai cani e alle tecniche educative per ottenere cani educati e felici. I proprietari di cani sono tra i più buffi e ingegnosi inventori, divulgatori di notizie e consigli fuori luogo al mondo, si tramando una serie di inesattezze con una dovizia e un’abilità fuori dal comune, quasi sorprendente. Visto che siamo in clima estivo e sotto l’ombrellone non abbiamo voglia di perderci in discorsi troppo seri ecco una divertente lista delle più comuni leggende metropolitane da “AREA CANI”.

IL MIO CANE È DOMINANTE:

La stragrande maggioranza dei cani è dominante ci avete fatto caso? Ogni atteggiamento è giustificato con il “sai il mio cane è molto dominante…” sia che ringhi, sia che rubi la pallina, sia che faccia la pipì su un arbusto piuttosto che un’ altro, che non giochi, che giochi assiduamente e freneticamente… la causa è la DOMINANZA! La dominanza è un falso mito non fatevi abbagliare dai discorsi alla Cesar Millan o da libri ormai obsoleti dove tutto in ambito cinofilo veniva spiegato con la dominanza e la gerarchia, fortunatamente gli studi si sono evoluti e ci hanno dato modo di vedere cose prima sconosciute.

 

IL MIO CANE È AGGRESSIVO:
Ecco un tipico dialogo sul cancello d’ingresso dell’area cani: “Se vuole entrare entri puri il mio cane è tranquillo non ci sono problemi” il proprietario fuori dall’area “No, guardi, la ringrazio ma entro quando esce lei… sa il mio cane è aggressivo, da cucciolo ha ringhiato una volta ad un cane più grande e non mi fido più… troppo aggressivo… meglio di no!” È come se vostro figlio avesse alzato la voce con i suoi amichetti una volta in giardino e ora gli vietaste di giocare con i suoi compagni perché lo ritenete l’erede morale di Totò Rina! Anche l’aggressività è un concetto che va preso con le pinze… attenzione un ringhio non è un sinonimo di aggressività!

 

IL MIO CANE È UN MANIACO SESSUALE:
Monta fra due cani dello stesso sesso e l’imbarazzo tra i proprietari s’impenna come Valentino Rossi dopo la vittoria di un Granpremio! Occhiate maliziose, commenti triviali o imbarazzati, machi con l’ego in frantumi..insomma si sentono motivazioni e conclusioni più disparate… La monta tra cani dello stesso sesso non è da intendersi come un atto sessuale, ma è un modo di comunicare, normale, che i cani hanno per far capire agli altri il loro status sociale in mezzo al branco, può essere un momento di gioco oppure può essere un modo di scaricare un picco d’arousal troppo alto. Quindi non fatevi prendere dall’imbarazzo o da conclusioni fuori luogo… per i cani è normale, è semplicemente un modo di comunicare qualcosa… so che per noi è fuori luogo ma se ci pensate quando si presentano non si danno la mano ma si annusano il sedere… come vedi i loro parametri sono diversi dai nostri… basta saperlo no?

 

L’HO VISTO FARE IN TV:
Se l’ho visto in tv vuol dire che è vero e che è un metodo valido quindi non mi pongo problemi e lo faccio pure io! È come se dopo aver visto Superman o Spiderman voi vi lanciaste giù da un palazzo nella speranza di planare con il mantello o lanciare le ragnatele dai vostri polsi come i super eroi citati, ne più ne meno. Siccome siamo dotati di buon senso non ci gettiamo dalla finestra per uscire di casa ma prendiamo l’ascensore o le scale, ma quando si tratta di cani non ci poniamo il problema e attuiamo cecamente quello che la tv ci propone. Ad esempio fare ciò che fa Cesar Millan non è un ottima cosa e sentire gente che dice “Sai l’ho visto fare a quello della Tv sai quello che sussurra ai cani… quello si che è un figo…” bè non è una gran cosa… Se vuoi risolvere i problemi con il tuo cane o semplicemente educarlo rivolgiti ad un Educatore Cinofilo.

 

TESTA NELLA PIPÌ E IL CANE IMPARA SUBITO A FARLA FUORI:
Arriva il nuovo cucciolo in area cani e via di coccole e carezze al nuovo arrivato, finita la fase affettiva partono le domande se sia bravo o meno e il proprietario “Si è bravo non mi da grossi problemi, l’unica cosa è che ancora mi fa la pipì ovunque…non ne posso più…” e qua c’è sempre l’espertone di turno che salta su con la vecchia perla di saggezza “Dammi retta io ho da una vita i cani…e so come insegnarli a sporcare fuori…quando la fa prendi delicatamente la testa e la pucci nella pipì e gli dai anche una giornalata sul sedere…in poco tempo smette!” Basta Basta Basta con questa storia. Il cane più che altro capisce che siete fuori di testa, mi spiegate cosa può pensare quando il suo padrone lo prende e gli mette la testa nella pipì?! Si insegna a sporcare fuori portandolo fuori dopo i momenti critici ovvero dopo la pappa, dopo una bella dormita o dopo il momento di gioco e premiandolo quando fa cacca o pipì fuori.

 

LO SCIAMANO DELL’AREA CANI:
Noi italiani si sa, oltre che santi, navigatori e poeti siamo un popolo che dell’arte d’arrangiarsi ne ha fatto un marchio di fabbrica e va da se che anche senza essere degli esperti siamo molto bravi a dare e dispensare consigli di tutti i tipi e le area cani non sono esenti da questo folcloristico e grottesco vizio italico. I veterinari dell’ultima ora sono sempre presenti, c’è chi si diletta fornendo diagnosi e cure di ogni genere consigliando medicinali di ogni tipo e questa è la versione occidentale, quella che ha sposato la causa dell’allopatia, della medicina chimica, poi c’è la versione new age, il filone più orientale, lo sciamano di turno insomma, che dispensa consigli naturali rubati dal quaderno segreto della nonna fornendo rimedi omeopatici di ogni tipo, come il guscio d’uovo mischiato con i fiori di camomilla per curare le dermatiti (giuro che l’ho sentita veramente!). Non so quale sia peggio dei due ma per ogni problema inerente alla salute del vostro pet… rivolgetevi al vostro VETERINARIO di fiducia no alle cure fai da te!

 

SERVIZI IGENICI ALL’AREA APERTA:
“Scusi ma non raccoglie la cacca del cane? Guardi la ci sono pure i sacchettini se sono finiti gli do uno dei miei non c’è problema!” “Ma scusi lei raccoglie ANCHE nell’area cani? Questo è un posto per cani mica la raccolgo io!” Che stupido l’area cani è un posto per cani… quindi la “merda” può imperare… tanto poi se con il caldo si veicolano più facilmente le malattie il mio cane non le prende, se il fetore rende la zona invivibile tanto non ci sto io… e poi anche a casa mia in bagno io la faccio ovunque è l’area cacca di casa mia! Siamo nel 2011 diciamo di essere un paese civile… le deiezioni dei cani si raccolgono OVUNQUE!

 

LA GIORNALATA SUL SEDERE È IL PASSEPARTOUT EDUCATIVO:
“Per educare il cane prendi il Corriere della Sera (versione politicamente corretta, ma a seconda delle vostre tendenze politiche può andar bene anche la Repubblica, il Giornale o anche la Gazzetta dello sport) arrotolalo e quando fa qualcosa di sbagliato dagliela sul sedere… il cane ha paura del rumore e quindi capisce” Questo è uno dei metodi ancora in voga dagli “esperti” delle aree cani. Come per il punto 6, anche per l’educazione rivolgetevi a degli EDUCATORI PROFESSIONISTI, anche in questo ambito si è fatto passi da gigante e punire è ormai obsoleto, meglio premiare qualcosa di buono che punire qualcosa di negativo.

 

QUANDO COMPIE UN ANNO LO PORTO DALL’EDUCATORE:
C’è ancora la credenza che un cane non si possa educare prima di aver compiuto un anno di età. Io dico sempre ma vostro figlio lo mandareste a scuola a 14 anni? No, lo mandi addirittura all’asilo quando è piccolo, quindi perchè un cane deve aspettare un anno prima di ricevere l’educazione e socializzare con il mondo? I cani si possono e si dovrebbero iniziare ad educare fina dal secondo mese di vita, facendogli frequentare dei percorsi adatti ai cuccioli chiamati Puppy Class o Scuola per Cuccioli. Percorsi educativi pensati appositamente per fornire gli strumenti educativi più adatti ai cuccioli e ai loro proprietari. Perchè perdere del tempo prezioso per costruire una migliore relazione con il nostro compagno peloso?!

 

HO COMPRATO IL CANE PERCHÉ HO IL GIARDINO:
Questa non si sente tanto nelle aree cani ma è una delle peggiori leggende metropolitane in circolazione: quella di potersi permettere il cane solo se si ha il giardino così il cane sta meglio. Purtroppo il cane con un giardino va a stare peggio in quanto il più delle volte il giardino diventa una prigione visto che con la scusa del giardino il cane non esce più in passeggiata. È come se a noi ci rinchiudessero in un castello bellissimo anche pieno di comfort, ma senza contatti con l’esterno e senza tv giornali internet, nulla di nulla. Pensate che per il cane annusare equivale a leggere un giornale e capire cosa è successo nel mondo. un cane inoltre è un animale sociale e ha bisogno di vivere il mondo, vedere e relazionarsi con i propri simili e gli altri uomini, fare attività differenti e tenere attivo il suo cervello e purtroppo la vita in giardino non gli permette tutto questo.

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