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Canile LIDA di Pinerolo
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Diana, una giovane donna originaria di Berlino che lavora e vive in Francia da otto anni, ha da poco fondato la sua piccola Associazione per la protezione degli animali che si chiama: "Sauvetage des animaux domestiques de France"; l'Associazione è nata nel 2010 ma lei è dal 2007 che si prodiga a salvare questi cani cercando loro strutture che li accolgano e che poi si prodighino a trovar loro famiglia. Questa sua scelta di "volontariato un po' particolare" nasce dal fatto che in Francia dal 1999 c'è una legge che vieta: la vendita, l'acquisto, la cessione, la riproduzione, l'importazione dei crociati di American Staffordshire (ed altre razze che fanno parte di questa categoria ma che solo di rado si trovano in Francia come Rottwailer, Pitbull...). Da notare che: i cani American Staffordshire che hanno i documenti (un libretto che certifica l'origine di riproduzione dall'allevatore professionista) non entrano in questa categoria. Purtroppo non si trova mai un cane abbandonato su un'autostrada o legato con una corda ad un albero con affianco il libretto d'origine; e quindi quelli che trovi nella fourrière (uguale alla perrera spagnola) sono tutti crociati e quindi fanno parte della categoria 1 ovvero destinati alla morte!!! Per consequenza: i cani nati dopo 1999 non hanno diritto di esistere secondo la legge.
La fourrière ha il ruolo di tenere un cane (non importa quale razza) 8 giorni. Dopodiché o vengono recuperati dal proprietario (che deve però pagare per regolarizzare la posizione del cane... un sacco di soldi di multa) o affidato ad una associazione di protezione animale. Siccome per i cani di prima categoria i canili non hanno diritto a farli adottare (vedi sopra: vietata è la vendita e tutto cambiamento di proprietario) non li fanno uscire vivi dalla fourrière. Potrebbero affidarli ad altre associazioni estere o tenerli a vita nei canili. Ma normalemente nessun canile va occuparsi un box a vita con un cane che non puo fare adottare. I canili sono sempre pieni ed in mancanza di box liberi non si caricano l'onere di un cane che per definizione è molto costoso far adottare ammesso che qualcuno lo voglia. Allora il 95% circa di questo tipo di cani sono uccisi dopo 8 giorni lavorativi nelle fourrières. Ce ne sono purtroppo ancora tanti... ma il problema maggiore è l'incoscienza della gente; ci sono i giovani nei quartieri poveri che li fanno riprodurre, basta che la polizia passi, veda il cane e lo prende. Oppure la polizia li minaccia di far pagare la multa e loro lo abbandonono da qualche parte. In questo momento Diana riferisce che c'è un aumento di questi cani nelle fourrières, era molto piu calmo 1 o 2 anni fa. Finora Diana è riuscita a salvare quasi tutti i casi segnalati dalla fourrière di sua conoscenza (sono stufi anche loro di ucciderli senza motivo per rispettare la legge...). In tutto dal 2007 ad oggi Diana stima di aver sottratto a morte certa circa un centinaio di questi cani. Questo tipo un po' strano di volontariato per questi cani credo sia unico al momento... non ci risultano altre associazioni che lo fanno... al momento Diana è la sola a farlo. A spese della sua Associazione ovvero a spese sue (considera che gli attuali volontari sono solo tre... che è il numero minimo stabilito dalla legge francese per aprire una associazione) sposta i cani generalmente nei canili tedeschi (ha qualche "signora anzianotta" che le da un po' di soldi ogni tanto...). La sua missione/il suo desiderio è salvarli dalla morte non per farli morire anziani e dimenticati in un box... ma salvarli e trovare loro una famiglia da amare! Oltre il Tour de France.... Pinerolo (grazie all'appoggio dei volontari L.I.D.A.) ha individuato alcune strutture che tengono i cani in stallo fino all'individuazione delle famiglie per l'adozione..... (il luogo nel pinerolese in cui sono ospitati i cani verrà reso noto alle famiglie interessate ed idonee all'adozione).
Eccoli:
Boubou - Dexter - Falcon
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