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Questa è la tessera dell'Associazione La Pulce

Se diventerai un volontario, speriamo ti vorrai associare all'Associazione La Pulce.
L'iscrizione costa 6 euro fino a vent'anni e 12 euro dai vent'anni in su. Per tutte le informazioni che riguardano l'Associazione scrivi a associazionelapulce@libero.it


Le tessere si potranno fare il telefonando per un appuntamento al 334.118.91.95 - Sonia
dal lunedì al venerdì dalle ore 19 alle 21.
Sabato dalle ore 15 alle 19
Domenica dalle ore 9,30 alle 12 e dalle 15 alle 19.


oppure

Roberto Tel. 339.266.32.55 - Lunedì, martedì, giovedì dalle 21,00 alle 23,00.

associazionelapulce@libero.it


CONTRIBUTI SUL C/C POSTALE N° 53880415 intestato a: ASSOCIAZIONE VOLONTARI LA PULCE O.N.L.U.S. - CANILE MUNICIPALE TORINO

  GRAZIE per aver scelto di dedicare un po' di tempo all'attività in canile o di aver anche solo deciso di prendere in considerazione tale ipotesi.
Per diventare volontario nei canili Municipali è necessario:
- Fare un colloquio informativo in canile (previo appuntamento) con il responsabile dei volontari;
- Compilare la domanda di volontariato stilata dal Settore Tutela Animali della Città di Torino;
- Arriverà al proprio domicilio la lettera di autorizzazione (redatta dal Settore Tutela Animali) ad operare in canile affiancati da un volontario che opera nella struttura da tempo;
- Si può a questo punto iniziare l'attività in canile, affiancati da un volontario esperto;
- Il volontario che avrà la costanza di proseguire, frequenterà un corso gratuito di formazione organizzato dall'Asl Torino 4 Veterinaria. Il corso prevede 2 incontri in orario preserale ed infrasettimanale di 3 ore ciascuno; ci sarà una prova teorica e una pratica; chi sarà ritenuto idoneo riceverà la lettera di autorizzazione definitiva ad operare in canile.
Di seguito i regolamenti che disciplinano l'attività in canile.
L'attività può essere svolta anche senza associarsi alla Pulce.
Informazioni dettagliate ed approfondite saranno facilmente reperibili contattando telefonicamente le persone i cui riferimenti sono riportati in questa stessa pagina.
Con la speranza di poterci conoscere a breve ed iniziare assieme un'attività entusiasmante e gratificante, ringraziamo per l'attenzione.


Regolamento Comunale del servizio di volontariato presso i canili municipali di Torino.pdf


REGOLAMENTO VOLONTARI ASSOCIAZIONE LA PULCE.pdf


REGOLAMENTO VOLONTARI ASSOCIAZIONE LA PULCE
Condizioni generali
Scopo del presente regolamento è disciplinare le attività di volontariato svolte dagli iscritti dell’Associazione La Pulce a titolo spontaneo e gratuito presso le due strutture del Canile Municipale di Torino site in via Germagnano 11, di seguito indicata come Canile Sanitario, e strada Cuorgnè 139, di seguito indicata come Canile Rifugio.

Il presente regolamento non sostituisce il regolamento comunale della Città di Torino che disciplina le attività delle Associazioni di Volontariato all’interno del Canile Municipale, bensì lo compendia anche con disposizioni di carattere operativo volte a:
- gestire i turni dei volontari presso il canile ottimizzando l’uso delle risorse
- creare una maggiore consapevolezza dei compiti del volontario
- aumentare lo svolgimento delle attività in sicurezza
- condividere gli scopi degli iscritti all’Associazione La Pulce
- migliorare l’interattività e la cooperazione tra i volontari


Tale regolamento è stato anche redatto in conformità delle disposizioni riportate nello Statuto dell’Associazione.

Obiettivi dell’Associazione
In conformità con gli obiettivi indicati nello Statuto, l’Associazione si propone di:
1. garantire la protezione e la difesa dei diritti degli animali contro ogni forma di abuso e violenza, favorendo la socializzazione positiva tra esseri umani e animali
2. migliorare le condizioni di vita degli animali presenti in canili pubblici e privati, con particolare attenzione agli animali abbandonati o in situazioni di difficoltà derivanti da sfratti, sequestri, malattia o morte del proprietario ecc., attraverso l’uscita controllata dalle gabbie, il gioco, il rapporto positivo con l’essere umano
3. gestire e coordinare le attività di volontariato all’interno del Canile al fine di favorire una adeguata operatività delle attività suddette
4. promuovere l’adozione responsabile di cani e/o gatti abbandonati, ospitati presso le strutture pubbliche e non
5. verificare lo stato di benessere degli animali adottati e organizzare e/o partecipare alle difese legali in favore dei diritti degli animali e delle persone, proprietarie e non, che di questi si occupano, contro sfruttamenti e persecuzioni
6. sostenere la soluzione al problema del randagismo canino e felino, promuovendo la sterilizzazione canina /felina e la diffusione dell’anagrafe canina
7. costruire infrastrutture e gestire rifugi per animali abbandonati

Disposizioni Organizzative
Si riportano le disposizioni di carattere organizzativo che integrano quelle riportate nel regolamento dei volontari predisposto dalla Città di Torino:
1. il presente regolamento dei volontari iscritti all’Associazione La Pulce si intende letto ed accettato da parte di tutti gli iscritti
2. le attività di volontariato si basano sull’apporto disinteressato e spontaneo dei propri soci. Proprio per tale motivo, le regole non scritte di serietà, correttezza nei rapporti ed impegno sono condizioni indispensabili per una gestione dell’Associazione che dia spazio e futuro alle sue idee
3. richieste di deroga e/o variazioni di carattere strutturale al presente regolamento dovranno essere sottoposte al Comitato Direttivo per essere valutate ed eventualmente discusse durante le riunioni dell’Associazione
4. possibili deroghe di carattere operativo al presente regolamento, che si rendono necessarie durante l’espletamento delle attività presso il canile, dovranno essere concordate con un membro del Comitato Direttivo presente nel turno o, in caso di sua assenza, con l’associato che svolge funzioni di responsabile del turno
5. Il regolamento comunale della Città di Torino che disciplina le attività di volontariato all’interno del Canile Municipale si intende valido ed accettato in tutti i suoi punti da parte degli iscritti all’Associazione La Pulce. Richieste di variazioni a tale regolamento dovranno essere sottoposte al Comitato Direttivo dell’Associazione per dare seguito ad eventuali azioni nelle opportune sedi
6. i volontari iscritti hanno il diritto ed il dovere di partecipare alle riunioni indette periodicamente dall’Associazione, ivi incluse, se ritenuto rilevante ai fini del corretto svolgimento delle proprie attività, alle riunioni del Comitato Direttivo
7. ogni iscritto dovrà contribuire disinteressatamente e collaborativamente alle attività dell’Associazione, promuovendone gli obiettivi sia con le proprie idee sia con la propria opera
8. il Comitato Direttivo si riserva inoltre di verificare la posizione di quegli iscritti che risultano essere stati assenti in maniera prolungata senza averne dato opportuno avviso e/o giustificazione
9. gli iscritti che avranno tenuto comportamenti verso animali e persone che sono in dichiarato conflitto con lo spirito animalista, morale ed etico dell’Associazione potranno essere radiati con effetto immediato

Disposizioni Operative
1. è compito del responsabile di turno o del facente funzione che tutti i volontari operino nel modo più efficace, efficiente e coordinato possibile, favorendo indistintamente l’uscita negli sgambamenti di tutti i cani presenti nel canile in base alle loro esigenze verificate con il responsabile di turno della cooperativa presente in canile
2. in caso di assenza, il responsabile di turno dovrà avvisare e possibilmente identificare un facente funzione
3. il responsabile di turno dovrà istruire i nuovi volontari provvedendo ad un breve addestramento ed inquadramento operativo ai quali associerà le informazioni di carattere logistico utile allo svolgimento dei compiti
4. il responsabile di turno verificherà inoltre che i nuovi volontari abbiano effettuato un appropriato periodo di affiancamento con volontari più esperti prima di poter operare in autonomia
5. i nuovi volontari dovranno astenersi dall’operare con quei cani contraddistinti con bollini rossi sulla scheda psico-attitudinale. L’Associazione non risponde di tutto quanto possa derivare dalla non osservanza di questa disposizione
6. ad inizio o fine turno i volontari dovranno:
a. indicare sul registro presenze l’ora di entrata annotando il proprio nome/cognome in stampatello; tale operazione è necessaria per garantire la copertura assicurativa stipulata appositamente dall’Associazione per i soci operativi nel canile
b. nel caso di attività svolte presso strutture convenzionate dove sono stati temporaneamente ospitati i cani del Canile Municipale di Torino, i volontari dovranno apporre nome e cognome, firma ed orario d’ingresso e di uscita sul registro presenze (specifico per i volontari del Canile Municipale di Torino) a disposizione presso la struttura convenzionata
c. verificare sull’apposita bacheca avvisi ed annunci che potrebbero essere rilevanti ai fini delle attività con i cani
d. verificare con il capoturno od il facente funzione l’ordine di uscita dei cani dalle gabbie e dare precedenza a quei soggetti che, in giornata, non sono ancora stati portati nell’area di sgambamento. Nel caso in cui il volontario si trovasse ad operare da solo coordinerà le proprie attività in base alle indicazioni fornite dal responsabile della cooperativa presente in canile
7. i volontari sono tenuti a segnalare sull’apposito registro veterinario eventuali problemi di carattere sanitario riguardanti gli animali, riscontrati durante lo svolgimento delle attività. Ogni anomalia urgente di carattere operativo relativa alla gestione delle strutture dovrà essere segnalata al responsabile di turno
8. l’uscita dei cani dalle gabbie dovrà sempre avvenire con l’animale al guinzaglio e dopo aver letto la scheda informativa ed eventuali avvisi posti sul cancello della gabbia. Se alcuni cani rifiutassero il guinzaglio o non si facessero comunque avvicinare sarà necessario consultarsi con i responsabili di turno dell’Associazione e/o della cooperativa. Per nessun motivo il volontario dovrà prendere delle inziative personali o dovrà forzare il cane andando a creare situazioni di pericolo per se stesso o per altre persone ed animali
9. durante l’uscita dalle gabbie i cani non dovranno mai essere lasciati soli nello sgambamento per due motivi principali:
a. la compagnia dell’uomo e l’attività ludica/sociale sono fattori fondamentali per ottenere (e se necessario recuperare) l’equilibrio comportamentale del cane, elemento questo assolutamente discriminante nella scelta dei cani da parte dei potenziali affidatari
b. i cani potrebbero scavare tra sgambamenti adiacenti e venire quindi a contatto creando situazioni pericolose.
Nel caso che per carenza di personale non fosse possibile condividere tutto il tempo con il cane che si é portato nello sgambamento, occorrerà comunque alternarsi tra i vari sgambamenti mantenendo il contatto visivo con tutti i cani.
10. per superare la normale ed iniziale diffidenza dei cani, in particolare di quelli di difficile gestione, è ammesso somministrare biscottini e/o crocchette specifici per cani; tale incentivo deve essere inteso come una sorta di piccolo premio finalizzato alla duplice funzione di educare o rieducare il cane al contatto con l’uomo e, parallelamente, di facilitare l’approccio iniziale tra il cane e il volontario.
11. dal momento che i cani ospitati presso il canile hanno subito il trauma dell’abbandono o, comunque, della perdita del padrone quale punto di riferimento, è necessario non sottovalutare le particolari condizioni psicologiche in cui si ritrovano tali animali, privati della loro libertà di movimento, costretti a vivere e sporcare in gabbie di ridotte dimensioni e obbligati a relazionarsi con l’essere umano; in tale situazione, il cane potrebbe assumere un atteggiamento di difesa e/o rifiuto nei confronti dell’uomo, manifestando un comportamento aggressivo oppure, al contrario, remissivo ed arrendevole. Si definiscono, nel seguito, le diverse fasi di approccio che è consigliabile adottare con quei cani con cui non si è ancora instaurato quel fondamentale rapporto di fiducia reciproca:
- a box chiuso: valutare la reazione del cane alla presenza del volontario; se il cane risponde positivamente scodinzolando e avvicinandosi alla gabbia per annusare e/o leccare la mano o se si appoggia alla porta per avere carezze, si può procedere ed entrare nella gabbia; se il cane reagisce mostrando aggressività o, contrariamente, paura o addirittura terrore, procedere molto cautamente, insistendo ma mai forzando il cane, magari anche mediante l’ausilio di biscotti; se necessario, ripetere l’operazione in tempi e momenti differenti, in ogni caso mai creare situazioni di pericolo per se stessi, altri volontari o il cane stesso
- a box aperto: è possibile che alcuni cani, che nella fase precedente si erano avvicinati alla gabbia, in questa fase particolarmente delicata in cui si riduce la distanza con l’uomo, mostrino diffidenza e paura, magari rifugiandosi in un angolo; anche in questo caso, è necessario tentare di convincere il cane che non si ha alcuna intenzione di nuocergli, anche mediante l’utilizzo di boscotti. All’interno del box, è di fondamentale importanza evitare movimenti brusci e avvicinare il cane con cautela e tatto; soprattutto per quei cani che devono prendere o riprendere confidenza con il guinzaglio, lasciare che il cane annusi lo stesso prima di tentare di metterglielo. Al momento dell’uscita dai box mai forzare il cane che oppone una eventuale resistenza, ma incoraggiarne l’uscita spontanea con parole e/o carezze rassicuranti
12. durante la permanenza nell’area di sgambamento i volontari controlleranno che il cane non abbia comportamenti e sintomatologie anomali; nel caso, le segnaleranno al responsabile di turno della cooperativa, le annoteranno sull’apposito registro a fine turno e verificheranno successivamente che il cane non presenti le anomalie precedentemente riscontrate
13. al rientro in gabbia del cane i volontari verificheranno che lo stesso abbia acqua a sufficienza nell’apposita ciotola e provvederanno ad aggiungerne se necessario. I volontari segnaleranno inoltre alla cooperativa la necessità di pulire la gabbia nel caso questa non fosse in condizione igieniche adeguate
14. se durante il proprio turno dei visitatori chiedessero informazioni e/o consigli su cani da prendere in affidamento, a meno di una personale e certa conoscenza dei cani in questione il volontario dovrà indirizzare i visitatori verso i responsabili di turno dell’Associazione o della cooperativa.



Una lettera di una volontaria


... in breve avevo deciso di provare la strada del volontariato ed ora che sono già andata qualche volta al canile volevo semplicemente comunicare il mio... o meglio il nostro entusiasmo!
Ho convinto anche Marco, il mio compagno, a fare questa esperienza, e anche lui è davvero felicedi poter fare qualcosa per i "cagnoli"... noi ormai li chiamiamo così.
Le cose vanno + o meno così:
"Il sabato pomeriggio io e Marco ci prepariamo... ci siamo dotati di due guinzagli e di biscottini per cani, abbigliamento sportivo.... adatto soprattutto a ricevere le zampe infangate dei nostri amici più irruenti e affettuosi...
In breve siamo al canile di strada Cuorgnè, ci cambiamo le scarpe (anche queste adatte a fango e "quant'altro" capita di calpestare nelle aree di sgambamento, che immagino voglia dire aree dove i cani "sgambettano"), e via... cominciamo ad avvicinarci alle gabbie, siamo ancora un pò titubanti nella scelta di chi portare fuori, ma cominciamo a conoscerli...
i nostri preferiti Lillo e Berto due fratelli moooolto timidi ma che vogliono solo coccole coccole e coccole!
La nostra scommessa Valentino un cagnolino molto diffidente e difficile da avvicinare, ma una volta siamo riusciti a portarlo fuori(una sola volta purtroppo).
Magari se non ci sentiamo sicuri nel portare fuori qualche cane, gli diamo comunque un biscottino... pochi disdegnano l'offerta!
Insomma è divertente, è gratificante, e io ne approffitto un pò.... nel senso che quando esco dal canile dopo due o tre ore, porto sempre con me una bella dose di energia e di gioia!"
Ecco, volevo solo raccontare la mia esperienza, e ringraziarvi xchè fate e permettete di fare un'attività bellissima.
Un grosso saluto!
Manu

CANILE MUNICIPALE DI TORINO
Via Germagnano 11- Torino
Tel. 011.26.24.803
per informazioni sul volontariato:
334.118.91.95 - Sonia
dal lunedì al venerdì dalle ore 19 alle 21.
Sabato dalle ore 15 alle 19
Domenica dalle ore 9,30 alle 12 e dalle 15 alle 19.


NUOVO CANILE RIFUGIO DI TORINO

Strada Cuorgnè 139 - Torino
Tel. 011.224.30.42 oppure 011.224.30.28
per informazioni sul volontariato: Roberto Tel. 339.266.32.55 - Lunedì, martedì, giovedì dalle 21,00 alle 23,00.
associazionelapulce@libero.it


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