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Qui troverete le nostre iniziative, le nostre idee, i nostri appelli, le nostre lettere... e le risposte degli Enti... |
| VOLANTINO LA PULCE 2008.pdf | ||
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| Torino,
12/12/2007 Insediata la Consulta comunale del volontariato animalista. L'Associazione La Pulce ne è membro attivo. Al momento la Consulta è costituita da ENPA, La Pulce, LAV, LAC, Lega per la Difesa del Gatto, LIDA e Legambiente. |
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24-11-2007
Il banchetto "Pulce". |
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Alcuni
dei nostri gadget
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14-10-2007
Lo stand espositivo/informativo in occasione della Festa di Via Madama Cristina a Torino. |
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30-09-2007
A Borgaro il banchetto espositivo/informativo in occasione della Festa per il Patrono. |
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22-09-2007
Banchetto al canile Rifugio |
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16-09-2007
Il banchetto della Pulce alla festa di Via Gaidano a Torino |
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Attività
Svolte dall Associazione Volontari La Pulce presso le
strutture del Canile Municipale del Comune di Torino Torino, 31 Dicembre 2006 |
Desideriamo
con questo documento riassumere le attività svolte nel 2006 e attuali
(pianificate e in corso di svolgimento nel 2007) svolte dallAssociazione
Volontari La Pulce a favore dei Canili Municipali di Torino
(Canile Sanitario di via Germagnano e Canile Rifugio di Str. Cuorgné)
e in ambito animalista a livello più generale. Inoltre vorremo dare evidenza dellimpegno e della dedizione dei volontari che, a titolo assolutamente gratuito e per pura passione, decidono di dedicare il loro tempo libero per tutelare il benessere e favorire le adozioni dei nostri amici a quattro zampe. Lattività di volontariato costituisce una preziosa risorsa basata sulla responsabilità sociale dei singoli che dovrebbe quindi essere valorizzata per sfruttarne la spinta positiva ed evitare che venga interpretata come un fenomeno ovvio e scontato. Attività in supporto del Volontariato svolte In Canile nel 2006 Lassociazione collabora con il Comune per coordinare i volontari, anche quelli non soci, che intendano svolgere attività operativa presso le strutture del Canile Comunale. Nel Canile Rifugio (Str. Cuorgné 139) sono stati gestiti circa 90 volontari Nel Canile Sanitario (via Germagnano 11) sono stati gestiti circa 40 volontari La presa in carico dei nuovi volontari comprende il colloquio, la parte burocratica di inizio attività per essere iscritti nelle liste del volontariato del comune, gli affiancamenti per impartire le nozioni base per lo svolgimento dellattività, il coordinamento per la partecipazione ai corsi A.S.L. organizzati dal Comune. LAssociazione organizza inoltre riunioni mensili per i Soci Volontari di entrambi i Canili con lo scopo di fornire informazioni utili inerenti la vita operativa in canile e le attività in corso o in via di pianificazione da parte dellAssociazione a favore del benessere animale. Attività a favore del Benessere Animale svolte nel 2006 - Gestione turni volontari in Canile per attività di sgambamento e ludiche con i cani. Riadattamento degli animali alla loro nuova situazione ambientale e rieducazione in prospettiva di unadozione nel più breve tempo possibile - Supporto alla tutela del benessere animale dei cani presenti in Canile con segnalazioni sullapposito registro veterinario e agli operatori - Segnalazione dei casi più urgenti (cani presenti in Canile maggiormente critici per affidamento e adozione) con foto e breve scheda caratteriale pubblicate sul sito web www.adottauncane.net; i volontari effettuano anche consulenza via mail e telefonica per questi casi. Si sottolinea come il sito www.adottauncane.net costituisca un importante canale di comunicazione per sensibilizzare il pubblico, favorire le attività di adozione e volontariato. Il sito ospita vari canili della Provincia di Torino ed ha registrato dallottobre del 2003 circa 210.000 visite. -Partecipazione a varie manifestazioni; - La vetrina della solidarietà organizzato da Idea Solidale - Domeniche aperte in canile per incentivare le adozioni -Collaborazione con il Comune per: - Realizzazione corsi A.S.L. destinati ai volontari per una maggior consapevolezza delle problematiche relative allinterazione con cani e gatti - Gestione dei cani bollinati rossi (cani problematici) da parte dei volontari - Organizzazione con le Associazioni Animaliste ENPA, LIDA e il Cascinotto di un Progetto Pilota per il Recupero di un cane difficile: Dugan -Collaborazione con il Comune di Torino e le altre Associazioni Animaliste per: - Regolamento Tutela Animali - Regolamento del Volontariato - Realizzazione della Consulta - Gestione Colonie Feline - Definizione Lavori presso le strutture del canile - Realizzazione di un libro con foto e racconti per sensibilizzare gli utenti sulla realtà dei canili. - Stampa e distribuzione di manifesti e volantini pubblicitari presso gli studi veterinari del Comune di Torino e Provincia per incentivare le adozioni in canile - Partecipazione al Bando della Provincia con tematica Forma il formatore. Il progetto presuppone limpegno di 10 volontari che con laiuto di comportamentisti qualificati seguano 10 cani bollinati gialli per recuperarli e renderli più facilmente adottabili. Il progetto si sviluppa con la formazione di altri 20 volontari seguiti dai primi 10. E una soluzione innovativa a cascata che permette al cane di seguire un percorso che laiuterà a disincentivare comportamenti spiacevoli per un possibile adottante, e al volontario di sviluppare competenze atte alla gestione di tali comportamenti. - Organizzazione di una colletta Alimentare presso il centro commerciale Ipercoop di L.go Dora, febbraio 2006 e distribuzione del cibo offerto a titolari di colonie feline e privati indigenti e bisognosi - Organizzazione e raccolta medicinali presso gli studi veterinari per realtà bisognose - Organizzazione cena di raccolta proventi per un canile bisognoso a Carbonia - Gestione delle caselle e-mail dellassociazione la pulce e di adottaungatto, rete di contatto per le adozioni e della mailing list per la trasmissione delle informazioni utili - raccolta coperte e simili durante linverno e indumenti di cotone durante lestate con relativa distribuzione a colonie feline; - realizzazione e commercializzazione gadget (magliette, calendari, biro, ecc ) a scopo raccolta fondi e sponsorizzazione attività; |
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27/05/2007
Il banchetto della Pulce alla festa di Via Tunisi a Torino |
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| IL
CANILE COME LUOGO DI RECUPERO Il canile non più parcheggio per cani problematici ma come ambiente per il loro recupero. Progetto gestito dellAssociazione La Pulce con il contributo della Provincia di Torino PERCHÉ QUESTO PROGETTO Il nostro progetto nasce dal riconoscimento di unesigenza fondamentale nel contesto di un canile, ovvero dare a tutti cani una reale possibilità di essere adottati con successo e uscire dal canile. Per ottemperare a tale scopo occorre che i cani possiedano un equilibrio tale da garantire il corretto rapporto con luomo e aumentare quindi la probabilità che i visitatori del canile adottino lanimale in quanto non affetto da comportamenti deviati o di difficile gestione. IL NOSTRO OBIETTIVO è il recupero di quei cani che presentano problematiche comportamentali che, pur non rendendo il cane un soggetto pericoloso, ne inficiano tuttavia la possibilità di adozione in quanto ne rendono difficile la gestione allinterno del nucleo famigliare. Tale recupero richiede unattività consapevole e mirata in base alle caratteristiche del cane. il progetto prevede quindi una fase formativa per i volontari che riceveranno da un team di professionisti del settore suggerimenti pratici per ottimizzare la relazione cane-uomo sia nella fase di accoglienza e permanenza presso le strutture sia nella fase di adozione, preparando adeguatamente i cani e i futuri proprietari allinserimento nel nuovo nucleo famigliare Il Progetto si svolge presso il Canile Comunale di Torino Con il patrocinio di: Comune di Torino - Settore Tutela Ambiente Ufficio Tutela Animali Azienda Regionale USL 4 Regione Piemonte Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino Lesperienza sviluppata nel corso del progetto permetterà: - di applicare negli anni a venire le tecniche di rieducazione garantendo un supporto stabile e continuativo alle problematiche di adozione, - di operare non solo in fase di recupero dei cani che già presentano problematiche comportamentali ma anche in fase di prevenzione. |
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| Lettera inviata all'Assessore Mangone e alle altre associazioni, sulla criticità del Canile Sanitario di Via Germagnano.pdf | ||
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| PROGETTO
RECUPERO CANI DIFFICILI Un percorso "disegnato" dai volontari Dugan cerca casa!.pdf |
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17
Febbraio 2007 Grazie a tutti!!! |
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2/12/2006 Il banchetto della Pulce alla manifestazione "La Vetrina della Solidarietà - Mercatino del Volontariato - 3° Edizione" tenutasi presso il Lingotto Fiere ed organizzata da Idea Solidale. |
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01-10-2006 Grazie, grazie, grazie... |
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"Una
della iniziative a favore di canili e realtà in difficoltà".
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Ciao a tutti, sono Alice, volontaria come tanti di voi, presso il Canile Rifugio di Strada Courgnè di Torino. Sono originaria della Sardegna e conosco, purtroppo in prima persona, le condizioni dei canili della mia Regione. E per questo che ho chiesto allAssociazione di aiutarmi attivamente a raggiungere qualche piccolo obiettivo per i troppi cani che vivono in condizioni precarie. A fine luglio, durante una cena organizzata a questo scopo, tanti di noi hanno partecipato ad una raccolta fondi per aiutare i cagnetti del canile di Carbonia. Ad Agosto ho portato in prima persona i contributi raccolti ed ho i giustificativi delle spese effettuate, se qualcuno volesse visionarli sono a disposizione. La raccolta è servita per acquistare prodotti che altrimenti il canile non si sarebbe potuto permettere e contempla antiparassitari, farmaci, disinfettanti e cibo. Ricordo che in Sardegna è micidiale la leishmania, nel caso di questo canile già la metà dei cani lha contratta. I costi di cura sono molto alti e se consideriamo che in media ogni canile gestisce 300 cani e non usufruisce di aiuti dai Comuni la possibilità di debellarla è molto remota. Vi giro le scodinzolate di ringraziamento dei 500 cani ospiti, loro malgrado, del canile di Carbonia e delle persone che con loro lavorano. Grazie a tutti!!!!!!! Settembre 2006 |
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Iniziativa
di sensibilizzazione per stimolare le adozioni degli ospiti dei canili del
Piemonte. Con il consenso dei veterinari di Torino e provincia sono state affisse nei loro ambulatori le locandine riportanti l'elenco completo dei canili dove poter trovare un "amico per la vita" |
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Alla
cortese attenzione:
Assessore Divisione Ambiente e Verde Pubblico, dott. Dario Ortolano e per conoscenza: Sindaco della Città di Torino, dott. Sergio Chiamparino Presidente della 6° Commissione Consiliare, dott.Pier Giorgio Crosetto Responsabili dei Gruppi Consiliari: dott. Andrea Giorgis (Democratici di Sinistra), dott. Marino Mauro Maria (La Margherita Alleanza per Torino), dott. Giuseppe Castronovo (Rifondazione Comunista), dott. Gianguido Gabriele Passoni (Comunisti Italiani), dott. Giovanni Nigro (Verdi), Dott. Paolo Chiavrino (Forza Italia), dott. Ferdinando Ventriglia (Alleanza Nazionale), dott.ssa Susanna Fucini (Misto di Maggioranza UDEUR), dott. Francesco Gallo (Misto di Minoranza UDC), dott. Giovanni Airola (Rinnovamento Leghista) Associazioni Animaliste: Legambiente Piemonte Settore Gli altri animali, LIDA, LAV, LAC, ENPA, APDA, Lega Difesa del gatto, AIDI&A, Associazione Wancisi, CAI Torino, 08 Febbraio 2006 |
Oggetto:
NUOVO CANILE SANITARIO Egr. dott. Ortolano, come Associazione Volontari La Pulce Canile Municipale di Torino operiamo da alcuni anni presso il canile Sanitario di Via Germagnano e il Canile Rifugio di Strada Cuorgné animati da una grande passione e da spirito collaborativo al fine di favorire il benessere degli animali ospitati. Nel Novembre 2003 abbiamo seguito con attenzione e soddisfazione quanto da Lei inizialmente dichiarato circa la possibilità di costruire un Nuovo Canile Sanitario in sostituzione di quello al momento attivo presso via Germagnano. In aggiunta, il 15 Aprile 2004 con nota 2809 la Divisione Ambiente e Verde Settore Tutela Ambiente aveva confermato tale impegno precisando inoltre che erano già in corso delle verifiche per identificare larea idonea ad ospitare la nuova struttura. Purtroppo, ad oggi i fatti non hanno fatto seguito alle parole. Lunica realtà continua ad essere linadeguatezza dellattuale Canile Sanitario che dimostra in maniera inconfutabile i segni del tempo e di una progettazione ben lontana dai principi di tutela del benessere animale che sono ormai universalmente sanciti da normative comunitarie, nazionali e regionali. Si confida pertanto in un Vs. sollecito riscontro che dia corso concretamente allimpegno assunto per la realizzazione del Nuovo Canile Sanitario entro il termine della vigente legislatura Distinti Saluti Il Direttivo dellAssociazione La Pulce |
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Torino,
23 ottobre 2005 - La Pulce alla manifestazione in Via Roma
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7
maggio 2005 La raccolta all'IPERCOOP è stata un grande successo! Grazie a tutti! Raccolta alimentare per i canili in difficoltà in Torino c/o l'Ipercoop di Via Livorno (Torino) |
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Associazione
Volontari LA PULCE, LAV Delegazione Torino in collaborazione con
IDEA SOLIDALE Centro Servizi Volontariato Provincia di Torino
ORGANIZZANO
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Torino,
5 aprile 2005
ALLA CORTESE ATTENZIONE : della Dirigente di Sett re: D.ssa G. Bianciardi della Responsabile Uffici Tutela Animali: D.ssa V. Bosco ai veterinari responsabili: D.ssa C. San Pietro D.ssa L. Tarditi |
Oggetto: Cane
razza Rottweiler bolletta n° 1085 Come dovrebbe risultare all'Ufficio Tutela Animali il cane in oggetto, ospitato presso il canile sanitario di Via Germagnano, da oltre tre mesi, a causa del suo carattere difficile, si trova rinchiuso in un box di isolamento/osservazione dove, di norma, gli animali non dovrebbero essere tenuti per più di 10 giorni. Tutto ciò non ha certo contribuito a risolvere i problemi comportamentali manifestati inizialmente del cane: semmai li ha aggravati, tanto più che, a quanto ci risulta, non è stato tentato alcun intervento rieducativo e di recupero da parte dell'Ufficio Tutela Animali, né avvalendosi degli esperti etologi presenti in canile né di altri esterni qualificati. Riteniamo quindi che, a questo punto, lUfficio Tutela Animali si debba impegnare a risolvere questa situazione in modo definitivo e a favore del cane. Questo intervento non è più dilazionabile perché riteniamo che il protrarsi di questa condizione configuri un caso evidente di maltrattamento animale che non esiteremo a denunciare pubblicamente nel caso dovesse perdurare. Restando in attesa di un vostro tempestivo riscontro porgiamo distinti saluti. Il Direttivo La Pulce |
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Aprile/Maggio
2005 Stiamo facendo piccoli annunci pubblicitari sulla Stampa (escono di solito il martedì) per cercare una famiglia ai cagnini più sfortunati. |
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Aprile 2004 Aprile 2005
il primo numero il secondo numero |
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Il
banchetto dell'Associazione La Pulce alla manifestazione UDI della Tesoriera.
3 ottobre 2004 |
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Il banchetto dell'Associazione La Pulce alla Tre Giorni del Volontariato... | ||
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L'Amicizia
non si compra
incontri in libreria |
l'Associazione
la Pulce opera a titolo gratuito per garantire la protezione e la difesa
dei diritti degli animali contro ogni forma di abuso e violenza. In particolare, le attività dell'Associazione sono rivolte a migliorare le condizioni di vita degli animali presenti in canili pubblici e privati, con particolare attenzione agli animali abbandonati o in situazioni di difficoltà, attraverso l'uscita controllata dalle gabbie, il gioco, il rapporto positivo con l'essere umano favorendo la socializzazione positiva. L'Associazione si occupa inoltre di promuovere l'adozione responsabile di cani e/o gatti abbandonati e sponsorizzandone l'affido attravero varie iniziative tra cui il sito www.adottauncane.net. Nell'ambito di tale contesto operativo si colloca l'iniziativa "l'Amicizia non si compra". Si tratta di una serie di incontri con cadenza all'incirca mensile che, in accordo allo spirito del volontariato, si presenterà come un punto informativo spontaneo presso le librerie di Torino aderenti all'iniziativa. I rappresentanti dell'Associazione La Pulce saranno a disposizione per fornire al pubblico interessato tutte le indicazioni inerenti il volontariato e l'adozione di cani/gatti presso i canili del Comune di Torino. |
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Ufficio
stampa
del Consiglio comunale Torino, 27 Novembre 2003 IN ARRIVO NUOVI DIRITTI PER GLI ANIMALI IN CITTA |
Buone
notizie da Palazzo Civico per i centomila cani, i cinque o seimila gatti
e le migliaia di altri animali che condividono con i torinesi le strade
della città.Nel corso di una riunione congiunta delle Commissioni
IV (presidente Domenico Gallo) e VI (presidente Piergiorgio Crosetto), lassessore
Dario Ortolano ha annunciato che è in dirittura darrivo il
nuovo regolamento per la tutela degli animali, il quale - ha commentato
lassessore sancirà in forma compiuta, diritti, opportunità
e regole per gli animali, consentendone un miglior inserimento nella comunità
cittadina, in una corretta relazione con gli esseri umani. Ma a suscitare un ancor maggiore interesse, tra i commissari e gli esponenti delle associazioni animaliste presenti allaudizione, sono state le considerazioni sviluppate dallassessore sulla possibilità di costruire, dopo quello da poco inaugurato in strada Cuorgnè 139, un secondo nuovo canile per soppiantare la vecchia struttura di via Germagnano 11 la quale, dopo lapertura di strada Cuorgnè, continua oggi ad operare come canile sanitario per cani randagi o gatti di colonia bisognosi di cure.Come ha spiegato Ortolano, i lavori necessari per la realizzazione di una nuova struttura potrebbero non risultare sensibilmente più costosi rispetto alla ristrutturazione del vecchio canile. La nuova struttura ha aggiunto potrebbe trovare la sua collocazione non lontano dal canile di strada Cuorgnè, consentendo di ottimizzare costi di gestione e logistica e soprattutto permettendo di avere, entrambi in locali adeguati, un riferimento sanitario e un luogo di rifugio per cani e gatti in attesa di adozione. Lassessore Ortolano, insieme ai suoi funzionari, ha anche specificato che una riunione operativa per verificare la praticabilità di questipotesi si svolgerà già a gennaio. Lintenzione ha precisato è di arrivare alla redazione e possibilmente allapprovazione di un progetto preliminare entro il 2004. Questo con lobiettivo di poter inserire il nuovo canile nel Piano delle opere pubbliche del triennio 2005-2007. Nel corso della riunione è stato anche evidenziata limportanza del tema della sterilizzazione degli animali, per far fronte ad una situazione che vede un eccessivo incremento della popolazione a quattro zampe rispetto alle possibilità di adozione. Sono stati inoltre discussi alcuni aspetti gestionali degli attuali canili e gli interventi ancora da realizzare. Sono intervenuti nel dibattito, oltre ai due presidenti di Commissione e ad alcuni rappresentanti di associazioni animaliste (Lega Anti Vivisezione, LegAmbiente, Associazione per i diritti degli animali, Associazione volontari La Pulce ed altre), i consiglieri Nigro, Sbriglio e Provera.(c.r.) |
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Alla
cortese attenzione dei Presidenti della IV° e VI° Commissione
ConsigliareOggetto: CONTRIBUTO ALLA DISCUSSIONE SULLE PROBLEMATICHE DEL
CANILE MUNICIPALE DI TORINO |
(Convocazione
IV e VI Commissione Consigliare giovedì 27 novembre 2003 ore 9,30 Sala dellOrologio) Come Associazione di volontari del canile municipale, siamo molto soddisfatti che il Nuovo Canile Rifugio di Strada Cuorgnè 139 abbia finalmente iniziato la sua attività. Alcuni difetti della struttura che avevamo segnalato a suo tempo sono stati puntualmente riscontrati ma prendiamo atto del fatto che sono già in programma e a bilancio i lavori per le migliorie. A proposito di questi lavori ci preme sottolineare comunque lurgenza di modifica delle reti metalliche dei box che presentano numerose sbavature pericolose per i cani che si feriscono facilmente le zampe ed il muso. Daltra parte, le condizioni in cui vivono i cani rimasti al Sanitario di Via Germagnano sono molto preoccupanti e richiedono particolare attenzione. La struttura di Via Germagnano è obsoleta e risponde alle esigenze sanitarie del periodo anteriore allentrata in vigore della L. 281, quando i cani randagi permanevano nel canile per tre giorni e successivamente venivano soppressi. Il corpo centrale necessita di una riprogettazione che lo renda vivibile per più di tre giorni; qui infatti i cani non vedono mai la luce naturale ma solo quella del neon, non cè un ricambio di aria sufficiente ed i cani sono immersi sempre nei miasmi delle loro deiezioni, la pavimentazione è sempre bagnata per mancanza di ventilazione, i cani vedono solo e sempre il loro dirimpettaio. Anche la rimanente parte della struttura avrebbe bisogno di numerosi lavori di manutenzione, interventi già da tempo e più volte richiesti ed ora più che mai urgenti. Molte serrature di chiusura dei box sono rotte da tempo, sono state sostituite alla belle meglio da catenelle, ma naturalmente i box non si chiudono bene. Questo naturalmente compromette la sicurezza delle operazioni di apertura e chiusura dei medesimi per cui i cani possono facilmente sgusciare fuori dai box e scappare per il canile. Quando sono stati allargati i cortiletti dei nuovi box (lato sinistro corpo centrale), le canaline di scolo che si trovavano al margine dei cortiletti sono state inglobate in questi ma non sono mai state coperte. Questo è un pericolo per la deambulazione dei cani, per il personale ed inoltre impedisce una buona pulizia. Nei locali dei reparti di isolamento ed osservazione mancano diverse piastrelle e ciò costituisce un problema per garantire ligiene degli stessi. Per quanto riguarda le aree di sgambamento si presentano due ordini di problemi. Il primo è costituito dalle recinzioni che sono rattoppate con mezzi di fortuna in molti punti e non sono più sicure tanto che i cani scappano sovente, in alcuni casi anche aggredendo altri cani di passaggio fuori dallo sgambamento (cfr. ns.lettera del 22 agosto 2001). E da tener presente a questo riguardo che in Via Germagnano sono rimasti i cani più difficili e aggressivi. Il secondo è costituito dalla presenza di box prefabbricati utilizzati nei periodi di maggior affollamento. Questi sono stati montati sulla nuda terra ed ora questo spazio tra la terra ed il pavimento del box, è diventato la tana ideale per topi e ratti; dietro a questi box inoltre sono stati ammassati vari rottami che creano una zona pericolosa per i cani e un ulteriore rifugio per i topi. Infine a nostro avviso permangono alcuni problemi di gestione, particolarmente sul piano sanitario, che sarebbe utile superare nellinteresse di migliorare il benessere agli animali ospitati. A nostro parere non sono sufficienti due veterinarie a part-time per garantire la salute di circa 350 animali. Questo è infatti il numero dei cani/gatti di cui si dovrebbero occupare avendone la responsabilità sanitaria (canile rifugio, canile sanitario e pensione). Che questo aspetto richieda miglioramenti è provato dai numerosi cani/gatti che, di norma, riescono a risolvere i loro problemi di salute solo una volta usciti dal canile. Un altro urgentissimo problema è quello delle sterilizzazioni: il Comune di Torino non ha mai praticato una politica certa e continuativa in questo campo. In passato sono state fatte un po di sterilizzazioni in convenzione con la Facoltà di Veterinaria, poi alcune altre episodiche sterilizzazioni da parte delle due veterinarie o presso la Clinica ANUBI. Riteniamo, come già detto più volte, che quello della sterilizzazione sia uno degli obiettivi principali che una struttura pubblica dovrebbe perseguire al fine di ridurre il randagismo ed impedire nascite indesiderate (in particolare per molossoidi e affini) in canile e fuori; altro obiettivo prioritario e connesso con questultimo, nel quale finora lAmministrazione non ha dimostrato alcun impegno concreto, è quello di una efficace campagna di promozione delle adozioni. Liniziativa per cui il canile si è dotato di un servizio etologico è di per sé lodevole ma riteniamo sia inadeguata ad affrontare i problemi prioritari che si devono concretamente risolvere. Solo una minima parte dei cani ospiti del canile ha usufruito di questo servizio di consulenza essendo quasi tutti gli utenti dei privati esterni. In canile esistono invece tanti cani che avrebbero veramente bisogno di rieducazione tanto da mettere in gioco la loro stessa vita o destino fuori o dentro il canile. Sicuramente è più che mai indispensabile affiancare allattuale servizio di etologia la figura professionale di un educatore esperto per questi cani difficili; qualora non fossero disponibili le risorse finanziarie per entrambi i tipi di servizi a nostro parere andrebbe privilegiato certamente questultimo anche a costo di rinunciare allattuale servizio di consulenza etologica. In ogni caso, questo problema particolare deve, a nostro avviso, essere inquadrato nel contesto più generale della gestione razionale delle risorse disponibili: il criterio deve basarsi sulle priorità dei problemi da risolvere e quindi, in primo luogo, ribadiamo limportanza di potenziare la dotazione organica e la presenza in canile del personale veterinario incaricato dellordinaria attività di vigilanza sanitaria. Infine auspichiamo una efficace azione di controllo e vigilanza da parte dellAmministrazione in merito tutto quanto previsto dal capitolato dappalto per la gestione del canile e gattile municipale, in assenza della quale il primario interesse il benessere degli animali custoditi rischia di ridursi a semplici dichiarazioni dintenti sulla carta. I volontari del canile municipale, non solo quelli che aderiscono allAssociazione La pulce, data anche lurgenza dei problemi che abbiamo delineato, confidano che i tempi siano maturi per una fattiva collaborazione con lAmministrazione comunale e pertanto rinnovano (cfr. lettere del 28 gennaio e 13 aprile 2002) la richiesta di poter partecipare alle riunioni periodiche con i vari soggetti che operano allinterno del canile. Vorremmo che la nostra presenza non si riducesse a semplice presa datto di decisioni già prese (cui siamo relativamente interessati) ma comportasse anche un nostro ruolo attivo e propositivo. Il Direttivo |
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