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  Qui troverete le nostre iniziative, le nostre idee, i nostri appelli, le nostre lettere... e le risposte degli Enti...
     
    VOLANTINO LA PULCE 2008.pdf

    Torino, 12/12/2007
Insediata la Consulta comunale del volontariato animalista.
L'Associazione La Pulce ne è membro attivo.

Al momento la Consulta è costituita da ENPA, La Pulce, LAV, LAC, Lega per la Difesa del Gatto, LIDA e Legambiente.

24-11-2007
Il banchetto "Pulce".

 

Alcuni dei nostri gadget
 

14-10-2007
Lo stand espositivo/informativo in occasione della Festa di Via Madama Cristina a Torino.
 

30-09-2007
A Borgaro il banchetto espositivo/informativo
in occasione della Festa per il Patrono.
 

22-09-2007
Banchetto al canile Rifugio
 

16-09-2007
Il banchetto della Pulce alla festa di Via Gaidano a Torino
 

Attività Svolte dall’ Associazione Volontari “La Pulce” presso le
strutture del Canile Municipale del Comune di Torino
Torino, 31 Dicembre 2006
  Desideriamo con questo documento riassumere le attività svolte nel 2006 e attuali (pianificate e in corso di svolgimento nel 2007) svolte dall’Associazione Volontari “La Pulce” a favore dei Canili Municipali di Torino (Canile Sanitario di via Germagnano e Canile Rifugio di Str. Cuorgné) e in ambito animalista a livello più generale.

Inoltre vorremo dare evidenza dell’impegno e della dedizione dei volontari che, a titolo assolutamente gratuito e per pura passione, decidono di dedicare il loro tempo libero per tutelare il benessere e favorire le adozioni dei nostri amici a quattro zampe.

L’attività di volontariato costituisce una preziosa risorsa basata sulla responsabilità sociale dei singoli che dovrebbe quindi essere valorizzata per sfruttarne la spinta positiva ed evitare che venga interpretata come un fenomeno ovvio e scontato.

Attività in supporto del Volontariato svolte In Canile nel 2006
L’associazione collabora con il Comune per coordinare i volontari, anche quelli non soci, che intendano svolgere attività operativa presso le strutture del Canile Comunale.

Nel Canile Rifugio (Str. Cuorgné 139) sono stati gestiti circa 90 volontari
Nel Canile Sanitario (via Germagnano 11) sono stati gestiti circa 40 volontari


La presa in carico dei nuovi volontari comprende il colloquio, la parte burocratica di inizio attività per essere iscritti nelle liste del volontariato del comune, gli affiancamenti per impartire le nozioni base per lo svolgimento dell’attività, il coordinamento per la partecipazione ai corsi A.S.L. organizzati dal Comune.

L’Associazione organizza inoltre riunioni mensili per i Soci Volontari di entrambi i Canili con lo scopo di fornire informazioni utili inerenti la vita operativa in canile e le attività in corso o in via di pianificazione da parte dell’Associazione a favore del benessere animale.

Attività a favore del Benessere Animale svolte nel 2006

- Gestione turni volontari in Canile per attività di sgambamento e ludiche con i cani.
Riadattamento degli animali alla loro nuova situazione ambientale e rieducazione in prospettiva di un’adozione nel più breve tempo possibile

- Supporto alla tutela del benessere animale dei cani presenti in Canile con
segnalazioni sull’apposito registro veterinario e agli operatori

- Segnalazione dei casi più urgenti (cani presenti in Canile maggiormente critici per affidamento e adozione) con foto e breve scheda caratteriale pubblicate sul sito web www.adottauncane.net; i volontari effettuano anche “consulenza” via mail e telefonica per questi casi.
Si sottolinea come il sito www.adottauncane.net costituisca un importante canale di comunicazione per sensibilizzare il pubblico, favorire le attività di adozione e volontariato. Il sito ospita vari canili della Provincia di Torino ed ha registrato dall’ottobre del 2003 circa 210.000 visite.

-Partecipazione a varie manifestazioni;
- La vetrina della solidarietà organizzato da Idea Solidale
- Domeniche aperte in canile per incentivare le adozioni

-Collaborazione con il Comune per:
- Realizzazione corsi A.S.L. destinati ai volontari per una maggior consapevolezza delle problematiche relative all’interazione con cani e gatti
- Gestione dei cani bollinati rossi (cani problematici) da parte dei volontari

- Organizzazione con le Associazioni Animaliste ENPA, LIDA e il Cascinotto di un Progetto Pilota per il Recupero di un cane difficile: Dugan

-Collaborazione con il Comune di Torino e le altre Associazioni Animaliste per:
- Regolamento Tutela Animali
- Regolamento del Volontariato
- Realizzazione della Consulta
- Gestione Colonie Feline
- Definizione Lavori presso le strutture del canile

- Realizzazione di un libro con foto e racconti per sensibilizzare gli utenti sulla realtà dei canili.

- Stampa e distribuzione di manifesti e volantini pubblicitari presso gli studi veterinari del Comune di Torino e Provincia per incentivare le adozioni in canile

- Partecipazione al Bando della Provincia con tematica “Forma il formatore”. Il progetto presuppone l’impegno di 10 volontari che con l’aiuto di comportamentisti qualificati seguano 10 cani bollinati gialli per recuperarli e renderli più facilmente adottabili. Il progetto si sviluppa con la formazione di altri 20 volontari seguiti dai primi 10. E’ una soluzione innovativa “a cascata” che permette al cane di seguire un percorso che l’aiuterà a disincentivare comportamenti spiacevoli per un possibile adottante, e al volontario di sviluppare competenze atte alla gestione di tali comportamenti.

- Organizzazione di una colletta Alimentare presso il centro commerciale Ipercoop di L.go Dora, febbraio 2006 e distribuzione del cibo offerto a titolari di colonie feline e privati indigenti e bisognosi

- Organizzazione e raccolta medicinali
presso gli studi veterinari per realtà bisognose

- Organizzazione cena di raccolta proventi per un canile bisognoso a Carbonia
- Gestione delle caselle e-mail dell’associazione la pulce e di adottaungatto, rete di contatto per le adozioni e della mailing list per la trasmissione delle informazioni utili

- raccolta coperte e simili durante l’inverno
e indumenti di cotone durante l’estate con relativa distribuzione a colonie feline;

- realizzazione e “commercializzazione” gadget (magliette, calendari, biro, ecc…) a scopo raccolta fondi e sponsorizzazione attività;
   
27/05/2007
Il banchetto della Pulce alla festa di Via Tunisi a Torino
 

    IL CANILE COME LUOGO DI RECUPERO
Il canile non più parcheggio per cani problematici ma come ambiente per il loro recupero.
Progetto gestito dell’Associazione La Pulce con il contributo della Provincia di Torino


PERCHÉ QUESTO PROGETTO
Il nostro progetto nasce dal riconoscimento di un’esigenza fondamentale nel
contesto di un canile, ovvero dare a tutti cani una reale possibilità di essere
adottati con successo e uscire dal canile. Per ottemperare a tale scopo occorre
che i cani possiedano un equilibrio tale da garantire il corretto rapporto con
l’uomo e aumentare quindi la probabilità che i visitatori del canile adottino
l’animale in quanto non affetto da comportamenti deviati o di difficile gestione.

IL NOSTRO OBIETTIVO
è il recupero di quei cani che presentano problematiche comportamentali che,
pur non rendendo il cane un soggetto pericoloso, ne inficiano tuttavia la
possibilità di adozione in quanto ne rendono difficile la gestione all’interno del
nucleo famigliare.
Tale recupero richiede un’attività consapevole e mirata in base alle
caratteristiche del cane. il progetto prevede quindi una fase formativa per i
volontari che riceveranno da un team di professionisti del settore suggerimenti
pratici per ottimizzare la relazione cane-uomo sia nella fase di accoglienza e
permanenza presso le strutture sia nella fase di adozione, preparando
adeguatamente i cani e i futuri proprietari all’inserimento nel nuovo nucleo
famigliare
Il Progetto si svolge presso il Canile Comunale di Torino Con il patrocinio di:
Comune di Torino - Settore Tutela Ambiente Ufficio Tutela Animali
Azienda Regionale USL 4 Regione Piemonte
Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino
L’esperienza sviluppata nel corso del progetto permetterà:
- di applicare negli anni a venire le tecniche di rieducazione garantendo un
supporto stabile e continuativo alle problematiche di adozione,
- di operare non solo in fase di recupero dei cani che già presentano
problematiche comportamentali ma anche in fase di prevenzione.

    Lettera inviata all'Assessore Mangone e alle altre associazioni, sulla criticità del Canile Sanitario di Via Germagnano.pdf

    PROGETTO RECUPERO CANI DIFFICILI
Un percorso "disegnato" dai volontari
Dugan cerca casa!.pdf

17 Febbraio 2007

3° Edizione della raccolta
alimentare presso
l'Ipercoop
di Via Livorno a Torino

Grazie a tutti!!!

 

  2/12/2006
Il banchetto della Pulce alla manifestazione "La Vetrina della Solidarietà - Mercatino del Volontariato - 3° Edizione" tenutasi presso il Lingotto Fiere ed organizzata da Idea Solidale.
 
 

01-10-2006
Domenica di apertura al pubblico del canile Rifugio

Il banchetto della Pulce gestito dai volontari con gadget e materiale di sensibilizzazione per il recupero di Dugan. Un successo grazie all'impegno di tutti... pubblico compreso!

Grazie, grazie, grazie...

 

"Una della iniziative a favore di canili e realtà in difficoltà".
  Ciao a tutti,
sono Alice, volontaria come tanti di voi, presso il Canile Rifugio di Strada Courgnè di Torino.
Sono originaria della Sardegna e conosco, purtroppo in prima persona, le condizioni dei canili della mia Regione.
E’ per questo che ho chiesto all’Associazione di aiutarmi attivamente a raggiungere qualche piccolo obiettivo per i troppi cani che vivono in condizioni precarie.
A fine luglio, durante una cena organizzata a questo scopo, tanti di noi hanno partecipato ad una raccolta fondi per aiutare i cagnetti del canile di Carbonia.
Ad Agosto ho portato in prima persona i contributi raccolti ed ho i giustificativi delle spese effettuate, se qualcuno volesse visionarli sono a disposizione.
La raccolta è servita per acquistare prodotti che altrimenti il canile non si sarebbe potuto permettere e contempla antiparassitari, farmaci, disinfettanti e cibo.
Ricordo che in Sardegna è micidiale la leishmania, nel caso di questo canile già la metà dei cani l’ha contratta. I costi di cura sono molto alti e se consideriamo che in media ogni canile gestisce 300 cani e non usufruisce di aiuti dai Comuni la possibilità di debellarla è molto remota.
Vi giro le scodinzolate di ringraziamento dei 500 cani ospiti, loro malgrado, del canile di Carbonia e delle persone che con loro lavorano.
Grazie a tutti!!!!!!!
Settembre 2006
 
  Iniziativa di sensibilizzazione per stimolare le adozioni degli ospiti dei canili del Piemonte.
Con il consenso dei veterinari di Torino e provincia sono state affisse nei loro ambulatori le locandine riportanti l'elenco completo dei canili dove poter trovare un "amico per la vita"

Alla cortese attenzione:
Assessore Divisione Ambiente e Verde Pubblico, dott. Dario Ortolano
e per conoscenza:
Sindaco della Città di Torino, dott. Sergio Chiamparino
Presidente della 6° Commissione Consiliare, dott.Pier Giorgio Crosetto
Responsabili dei Gruppi Consiliari:
dott. Andrea Giorgis (Democratici di Sinistra),
dott. Marino Mauro Maria (La Margherita – Alleanza per Torino),
dott. Giuseppe Castronovo (Rifondazione Comunista),
dott. Gianguido Gabriele Passoni (Comunisti Italiani),
dott. Giovanni Nigro (Verdi), Dott. Paolo Chiavrino (Forza Italia),
dott. Ferdinando Ventriglia (Alleanza Nazionale),
dott.ssa Susanna Fucini (Misto di Maggioranza – UDEUR),
dott. Francesco Gallo (Misto di Minoranza – UDC),
dott. Giovanni Airola (Rinnovamento Leghista)
Associazioni Animaliste:
Legambiente Piemonte Settore Gli altri animali, LIDA, LAV, LAC, ENPA, APDA, Lega Difesa del gatto, AIDI&A, Associazione Wancisi, CAI Torino, 08 Febbraio 2006
  Oggetto: NUOVO CANILE SANITARIO
Egr. dott. Ortolano,

come “Associazione Volontari La Pulce Canile Municipale di Torino” operiamo da alcuni anni presso il canile Sanitario di Via Germagnano e il Canile Rifugio di Strada Cuorgné animati da una grande passione e da spirito collaborativo al fine di favorire il benessere degli animali ospitati.
Nel Novembre 2003 abbiamo seguito con attenzione e soddisfazione quanto da Lei inizialmente dichiarato circa la possibilità di costruire un Nuovo Canile Sanitario in sostituzione di quello al momento attivo presso via Germagnano. In aggiunta, il 15 Aprile 2004 con nota 2809 la Divisione Ambiente e Verde Settore Tutela Ambiente aveva confermato tale impegno precisando inoltre che erano già in corso delle verifiche per identificare l’area idonea ad ospitare la nuova struttura.
Purtroppo, ad oggi i fatti non hanno fatto seguito alle parole. L’unica realtà continua ad essere l’inadeguatezza dell’attuale Canile Sanitario che dimostra in maniera inconfutabile i segni del tempo e di una progettazione ben lontana dai principi di tutela del benessere animale che sono ormai universalmente sanciti da normative comunitarie, nazionali e regionali.
Si confida pertanto in un Vs. sollecito riscontro che dia corso concretamente all’impegno assunto per la realizzazione del Nuovo Canile Sanitario entro il termine della vigente legislatura Distinti Saluti
Il Direttivo dell’Associazione La Pulce

  18 febbraio 2006
La raccolta all'IPERCOOP è stata un grande successo! Grazie a tutti!

in occasione della giornata nazionale del gatto (17/02) abbiamo fatto una raccolta alimentare per le colonie feline di Torino e cintura c/o l'Ipercoop di Via Livorno (Torino)
   

    Convenzione da stipularsi fra le Associazioni e la Città per l’attività di volontariato presso i canili. Lettera al Sindaco.pdf

Attività della Pulce nel 2005.doc

  Si è felicemente concluso il corso di formazione di base per "operatori zoofili" organizzato dalla nostra associazione insieme con LAV – Delegazione Torino, la collaborazione di IDEA SOLIDALE – Centro Servizi Volontariato Provincia di Torino e il “CASCINOTTO” – Associazione Amici degli Animali e il patrocinio della Città di Collegno.
Ecco le foto di alcuni momenti di questa utile esperienza.
     
 



   
Torino, 23 ottobre 2005 - La Pulce alla manifestazione in Via Roma
 
  7 maggio 2005
La raccolta all'IPERCOOP è stata un grande successo! Grazie a tutti!

Raccolta alimentare per i canili in difficoltà in Torino c/o l'Ipercoop di Via Livorno (Torino)

   

Associazione Volontari LA PULCE, LAV – Delegazione Torino in collaborazione con IDEA SOLIDALE – Centro Servizi Volontariato Provincia di Torino
e con il “CASCINOTTO” – Associazione Amici degli Animali


con il patrocinio della
Città di Collegno

ORGANIZZANO

UN CORSO DI FORMAZIONE DI BASE PER “OPERATORI ZOOFILI”

Il corso è rivolto a volontari e aspiranti volontari dei canili municipali di Torino, soci iscritti ad una delle Associazioni proponenti, che intendono migliorare le loro capacità di gestione dei cani e delle varie problematiche che si presentano nel canile. Fra le altre cose, il corso si propone anche di fornire le competenze di base che permettano di gestire adeguatamente cani con particolari problemi di relazione con i propri simili o con l’uomo.


Obiettivi specifici del corso sono:
• conoscere i criteri per la corretta gestione di un cane in un canile
• conoscere tecniche specifiche di base per l’istruzione di un cane
• conoscere i servizi e le modalità per migliorare l’adottabilità in un canile
• conoscere tutti gli aspetti legislativi
• conoscere i servizi di ordine medico sanitario e le nozioni di pronto soccorso
• conoscere l’approccio all’utente
• conoscere come trasformare il canile da ospitalità in servizio
• conoscere la zooantropologia umana
• migliorare la qualità di vita dei cani in degenza nel canile
La durata del corso, articolato in tre moduli, è di 42 ore circa di tipo teorico/pratico, suddivise in 7 ore/giorno, in orario 9,00 – 12,30 e 14,30 – 18,30 nelle seguenti date:
1° Modulo: Domenica 27/11 e Domenica 04/12
2° Modulo: Sabato 10/12 e Domenica 11/12
3° Modulo: Sabato 17/12 e Domenica 18/12

Le lezioni, con il coordinamento didattico del Prof. Roberto Marchesini (docente di zooantropologia e bioetica veterinaria, Università di Milano), saranno tenute anche da altri docenti altamente qualificati del “Centro Cinofilo Europeo”: Aldo la Spina, Ivano Vitalini, Cinzia Stefanini, Pierpaolo Paralovo, Cristina Crespi. Il “Centro Cinofilo Europeo” offre servizi per la riabilitazione psico-fisica del cane e il benessere uomo/animale.
Le lezioni teoriche e pratiche si terranno rispettivamente presso la “Casa dell’Ambiente” messa a disposizione dalla Città di Collegno e presso il Canile “G. Allara” gestito dall’Associazione Amici degli Animali, in Strada della Varda a CollegnoAl termine del corso sarà rilasciato un attestato di partecipazione agli iscritti che abbiano frequentato almeno 35 delle 42 ore previste.


Torino, 5 aprile 2005
ALLA CORTESE ATTENZIONE :
della Dirigente di Sett re: D.ssa G. Bianciardi
della Responsabile Uffici Tutela Animali: D.ssa V. Bosco
ai veterinari responsabili: D.ssa C. San Pietro
D.ssa L. Tarditi
  Oggetto: Cane razza Rottweiler bolletta n° 1085
Come dovrebbe risultare all'Ufficio Tutela Animali il cane in oggetto, ospitato presso il canile sanitario di Via Germagnano, da oltre tre mesi, a causa del suo “carattere difficile”, si trova rinchiuso in un “box di isolamento/osservazione” dove, di norma, gli animali non dovrebbero essere tenuti per più di 10 giorni. Tutto ciò non ha certo contribuito a risolvere i problemi comportamentali manifestati inizialmente del cane: semmai li ha aggravati, tanto più che, a quanto ci risulta, non è stato tentato alcun intervento rieducativo e di recupero da parte dell'Ufficio Tutela Animali, né avvalendosi degli esperti etologi presenti in canile né di altri esterni qualificati. Riteniamo quindi che, a questo punto, l’Ufficio Tutela Animali si debba impegnare a risolvere questa situazione in modo definitivo e a favore del cane. Questo intervento non è più dilazionabile perché riteniamo che il protrarsi di questa condizione configuri un caso evidente di “maltrattamento animale” che non esiteremo a denunciare pubblicamente nel caso dovesse perdurare.
Restando in attesa di un vostro tempestivo riscontro porgiamo distinti saluti.
Il Direttivo
La Pulce

    Aprile/Maggio 2005
Stiamo facendo piccoli annunci pubblicitari sulla Stampa (escono di solito il martedì) per cercare una famiglia ai cagnini più sfortunati.

 

Aprile 2004

Aprile 2005


Il g iornalino "Adotta un cane" con i casi urgenti dei Canili di Torino e della Provincia di Torino e Vercelli.
Stampato gratuitamente dalla tipografia Egizia (grazie, grazie, grazie...) e distribuito a cura dai volontari dell'Associazione.

il primo numero

il secondo numero

 

 
Il banchetto dell'Associazione La Pulce alla manifestazione UDI della Tesoriera.
3 ottobre 2004

    Il banchetto dell'Associazione La Pulce alla Tre Giorni del Volontariato...

L'Amicizia non si compra
incontri in libreria
  l'Associazione la Pulce opera a titolo gratuito per garantire la protezione e la difesa dei diritti degli animali contro ogni forma di abuso e violenza.
In particolare, le attività dell'Associazione sono rivolte a migliorare le condizioni di vita degli animali presenti in canili pubblici e privati, con particolare attenzione agli animali abbandonati o in situazioni di difficoltà, attraverso l'uscita controllata dalle gabbie, il gioco, il rapporto positivo con l'essere umano favorendo la socializzazione positiva.
L'Associazione si occupa inoltre di promuovere l'adozione responsabile di cani e/o gatti abbandonati e sponsorizzandone l'affido attravero varie iniziative tra cui il sito www.adottauncane.net.
Nell'ambito di tale contesto operativo si colloca l'iniziativa "l'Amicizia non si compra". Si tratta di una serie di incontri con cadenza all'incirca mensile che, in accordo allo spirito del volontariato, si presenterà come un punto informativo spontaneo presso le librerie di Torino aderenti all'iniziativa.
I rappresentanti dell'Associazione La Pulce saranno a disposizione per fornire al pubblico interessato tutte le indicazioni inerenti il volontariato e l'adozione di cani/gatti presso i canili del Comune di Torino.

Ufficio stampa
del Consiglio comunale
Torino, 27 Novembre 2003
IN ARRIVO NUOVI DIRITTI PER GLI ANIMALI IN CITTA’
  Buone notizie da Palazzo Civico per i centomila cani, i cinque o seimila gatti e le migliaia di altri animali che condividono con i torinesi le strade della città.Nel corso di una riunione congiunta delle Commissioni IV (presidente Domenico Gallo) e VI (presidente Piergiorgio Crosetto), l’assessore Dario Ortolano ha annunciato che è in dirittura d’arrivo il nuovo regolamento per la tutela degli animali, “ il quale - ha commentato l’assessore – sancirà in forma compiuta, diritti, opportunità e regole per gli animali, consentendone un miglior inserimento nella comunità cittadina, in una corretta relazione con gli esseri umani”.

Ma a suscitare un ancor maggiore interesse, tra i commissari e gli esponenti delle associazioni animaliste presenti all’audizione, sono state le considerazioni sviluppate dall’assessore sulla possibilità di costruire, dopo quello da poco inaugurato in strada Cuorgnè 139, un secondo nuovo canile per soppiantare la vecchia struttura di via Germagnano 11 la quale, dopo l’apertura di strada Cuorgnè, continua oggi ad operare come canile sanitario per cani randagi o gatti “ di colonia” bisognosi di cure.Come ha spiegato Ortolano, “i lavori necessari per la realizzazione di una nuova struttura potrebbero non risultare sensibilmente più costosi rispetto alla ristrutturazione del vecchio canile. La nuova struttura – ha aggiunto– potrebbe trovare la sua collocazione non lontano dal canile di strada Cuorgnè, consentendo di ottimizzare costi di gestione e logistica e soprattutto permettendo di avere, entrambi in locali adeguati, un riferimento sanitario e un luogo di rifugio per cani e gatti in attesa di adozione”.

L’assessore Ortolano, insieme ai suoi funzionari, ha anche specificato che una riunione operativa per verificare la praticabilità di quest’ipotesi si svolgerà già a gennaio. “L’intenzione – ha precisato – è di arrivare alla redazione e possibilmente all’approvazione di un progetto preliminare entro il 2004”. Questo con l’obiettivo di poter inserire il nuovo canile nel Piano delle opere pubbliche del triennio 2005-2007.

Nel corso della riunione è stato anche evidenziata l’importanza del tema della sterilizzazione degli animali, per far fronte ad una situazione che vede un eccessivo incremento della popolazione a quattro zampe rispetto alle possibilità di adozione. Sono stati inoltre discussi alcuni aspetti gestionali degli attuali canili e gli interventi ancora da realizzare.

Sono intervenuti nel dibattito, oltre ai due presidenti di Commissione e ad alcuni rappresentanti di associazioni animaliste (Lega Anti Vivisezione, LegAmbiente, Associazione per i diritti degli animali, Associazione volontari “La Pulce” ed altre), i consiglieri Nigro, Sbriglio e Provera.(c.r.)

Alla cortese attenzione dei Presidenti della IV° e VI° Commissione ConsigliareOggetto: CONTRIBUTO ALLA DISCUSSIONE SULLE PROBLEMATICHE DEL
CANILE MUNICIPALE DI TORINO
  (Convocazione IV e VI Commissione Consigliare giovedì 27 novembre 2003 ore
9,30 Sala dell’Orologio)


Come Associazione di volontari del canile municipale, siamo molto soddisfatti che il Nuovo Canile Rifugio di Strada Cuorgnè 139 abbia finalmente iniziato la sua attività.

Alcuni difetti della struttura che avevamo segnalato a suo tempo sono stati puntualmente riscontrati ma prendiamo atto del fatto che sono già in programma e a bilancio i lavori per le migliorie.

A proposito di questi lavori ci preme sottolineare comunque l’urgenza di modifica delle reti metalliche dei box che presentano numerose sbavature pericolose per i cani che si feriscono facilmente le zampe ed il muso.

D’altra parte, le condizioni in cui vivono i cani rimasti al Sanitario di Via Germagnano sono molto preoccupanti e richiedono particolare attenzione.
La struttura di Via Germagnano è obsoleta e risponde alle esigenze sanitarie del periodo anteriore all’entrata in vigore della L. 281, quando i cani randagi permanevano nel canile per tre giorni e successivamente venivano soppressi.
Il “corpo centrale” necessita di una riprogettazione che lo renda vivibile per più di tre giorni; qui infatti i cani non vedono mai la luce naturale ma solo quella del neon, non c’è un ricambio di aria sufficiente ed i cani sono immersi sempre nei miasmi delle loro deiezioni, la pavimentazione è sempre bagnata per mancanza di ventilazione, i cani vedono solo e sempre il loro dirimpettaio.

Anche la rimanente parte della struttura avrebbe bisogno di numerosi lavori di manutenzione, interventi già da tempo e più volte richiesti ed ora più che mai urgenti.

Molte serrature di chiusura dei box sono rotte da tempo, sono state sostituite alla bell’e meglio da catenelle, ma naturalmente i box non si chiudono bene. Questo naturalmente compromette la sicurezza delle operazioni di apertura e chiusura dei medesimi per cui i cani possono facilmente sgusciare fuori dai box e scappare per il canile.

Quando sono stati allargati i cortiletti dei nuovi box (lato sinistro corpo centrale), le canaline di scolo che si trovavano al margine dei cortiletti sono state inglobate in questi ma non sono mai state coperte. Questo è un pericolo per la deambulazione dei cani, per il personale ed inoltre impedisce una buona pulizia.

Nei locali dei reparti di isolamento ed osservazione mancano diverse piastrelle e ciò costituisce un problema per garantire l’igiene degli stessi. Per quanto riguarda le aree di sgambamento si presentano due ordini di problemi.
Il primo è costituito dalle recinzioni che sono rattoppate con mezzi di fortuna in molti punti e non sono più sicure tanto che i cani scappano sovente, in alcuni casi anche aggredendo altri cani di passaggio fuori dallo sgambamento (cfr. ns.lettera del 22 agosto 2001). E’ da tener presente a questo riguardo che in Via Germagnano sono rimasti i cani più difficili e aggressivi.

Il secondo è costituito dalla presenza di box prefabbricati utilizzati nei periodi di maggior affollamento. Questi sono stati montati sulla nuda terra ed ora questo spazio tra la terra ed il pavimento del box, è diventato la tana ideale per topi e ratti; dietro a questi box inoltre sono stati ammassati vari rottami che creano una zona pericolosa per i cani e un ulteriore rifugio per i topi.
Infine a nostro avviso permangono alcuni problemi di gestione, particolarmente sul piano sanitario, che sarebbe utile superare nell’interesse di migliorare il benessere agli animali ospitati.

A nostro parere non sono sufficienti due veterinarie a part-time per garantire la salute di circa 350 animali. Questo è infatti il numero dei cani/gatti di cui si dovrebbero occupare avendone la responsabilità sanitaria (canile rifugio, canile sanitario e pensione).
Che questo aspetto richieda miglioramenti è provato dai numerosi cani/gatti che, di norma, riescono a risolvere i loro problemi di salute solo una volta usciti dal canile.

Un altro urgentissimo problema è quello delle sterilizzazioni: il Comune di Torino non ha mai praticato una politica certa e continuativa in questo campo. In passato sono state fatte un po’ di sterilizzazioni in convenzione con la Facoltà di Veterinaria, poi alcune altre episodiche sterilizzazioni da parte delle due veterinarie o presso la Clinica ANUBI.
Riteniamo, come già detto più volte, che quello della sterilizzazione sia uno degli obiettivi principali che una struttura pubblica dovrebbe perseguire al fine di ridurre il randagismo ed impedire nascite indesiderate (in particolare per molossoidi e affini) in canile e fuori; altro obiettivo prioritario e connesso con quest’ultimo, nel quale finora l’Amministrazione non ha dimostrato alcun impegno concreto, è quello di una efficace campagna di promozione delle adozioni.
L’iniziativa per cui il canile si è dotato di un servizio etologico è di per sé lodevole ma riteniamo sia inadeguata ad affrontare i problemi prioritari che si devono concretamente risolvere. Solo una minima parte dei cani ospiti del canile ha usufruito di questo servizio di consulenza essendo quasi tutti gli utenti dei privati esterni. In canile esistono invece tanti cani che avrebbero veramente bisogno di rieducazione tanto da mettere in gioco la loro stessa vita o destino fuori o dentro il canile.
Sicuramente è più che mai indispensabile affiancare all’attuale servizio di etologia la figura professionale di un educatore esperto per questi cani difficili; qualora non fossero disponibili le risorse finanziarie per entrambi i tipi di servizi a nostro parere andrebbe privilegiato certamente quest’ultimo anche a costo di rinunciare all’attuale servizio di consulenza etologica.

In ogni caso, questo problema particolare deve, a nostro avviso, essere inquadrato nel contesto più generale della gestione razionale delle risorse disponibili: il criterio deve basarsi sulle priorità dei problemi da risolvere e quindi, in primo luogo, ribadiamo l’importanza di potenziare la dotazione organica e la presenza in canile del personale veterinario incaricato dell’ordinaria attività di vigilanza sanitaria.

Infine auspichiamo una efficace azione di controllo e vigilanza da parte dell’Amministrazione in merito tutto quanto previsto dal capitolato d’appalto per la gestione del canile e gattile municipale, in assenza della quale il primario interesse – il benessere degli animali custoditi – rischia di ridursi a semplici dichiarazioni d’intenti sulla carta.

I volontari del canile municipale, non solo quelli che aderiscono all’Associazione “La pulce”, data anche l’urgenza dei problemi che abbiamo delineato, confidano che i tempi siano maturi per una fattiva collaborazione con l’Amministrazione comunale e pertanto rinnovano (cfr. lettere del 28 gennaio e 13 aprile 2002) la richiesta di poter partecipare alle riunioni periodiche con i vari soggetti che operano all’interno del canile. Vorremmo che la nostra presenza non si riducesse a semplice presa d’atto di decisioni già prese (cui siamo relativamente interessati) ma comportasse anche un nostro ruolo attivo e propositivo.
Il Direttivo

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